
Eccoci alla prima fase per lo sviluppo della pellicola: l'inserimento nella tank.
Materiali necessari:
- tank
- forbici
Nota: l'inserimento della pellicola nella spirale della tank va effettuato completamente al buio, in una stanza priva anche di spiragli di luce.
Per prima cosa va sagomata l'estremità della pellicola come in figura. Io consiglio di riavvolgere la pellicola quando avete terminato gli scatti lasciando l'estremità fuori dal rocchetto del rullino. Per le macchine fotografiche a riavvolgimento manuale non è molto difficile, basta fare un po' di pratica e sentire il "clack" quando si riavvolge la pellicola che presagisce la pellicola che "lascia" la parte destra del rocchetto di avvolgimento nella camera della macchina fotografica.
Nelle fotocamere più moderne di fascia media/alta sicuramente c'è un'opzione per fermare il riavvolgimento e lasciare la "coda" fuori dal rocchetto. In questi casi è possibile sagomarla alla luce (cercando di non tirar fuori la pellicola bruciando le prime foto) e di inserire l'estremità della stessa nella spirale. In caso contrario, munitevi di forbici e dovrete farlo al buio; non è una cosa impossibile ma basta un po' di pratica: stappate il rocchetto al buio con un apribottiglie e cercate con il tatto l'estremità da sagomare.

La tank è composta da diversi componenti, in ordine dall'alto:
- tappo esterno
- un giunto per girare la spirale (mai utilizzato, potete scordarvene)
- chiusura anti-luce
- spirale
- giunto spirale che la unisce alla chiusura anti-luce
- tank
Bene, siamo nella fase più complicata dello sviluppo. Anche se alla fine consiste in pochi passaggi:
- Inserite il giunto spirale nella spirale.
- Inserite l'estremità sagomata della pellicola (ancora avvolta nel rocchetto con la sola coda che fuoriesce) nella spirale e poggiatela sul tavolo.
- Mettete la tank a fianco della spirale, la chiusura anti-luce a fianco della tank e il tappo a fianco della chiusura anti-luce.
- Spegnete la luce (mi raccomando, aspettate qualche minuto per abituarvi al buio e controllate non ci siano spiragli di luce)
- Tirate pian piano la pellicola fuori dal rocchetto e arrotolatela nella spirale. La spirale ha dei fermi che fanno entrare la pellicola ma evitano la fuoriuscita. Per far "tirar dentro" la pellicola nella spirale dovete con la mano sinistra muoverla in senso anti-orario e con la mano destra in senso orario (o viceversa). Quando la pellicola sarà completamente avvolta nella spirale, tagliatela con le forbici dal rocchetto. Consiglio: la spirale deve essere perfettamente asciutta e pulita, pena il blocco della pellicola all'interno della spirale. Se mai dovesse accadere per vari motivi (capita a volte che la pellicola si inceppi) niente panico. Srotolate e ricominciate d'accapo.
- posizionate la spirale nella tank e successivamente la chiusura anti-luce e il tappo esterno.
Bene abbiamo concluso questa fase. Sembra un'operazione lunghissima ma io credo di metterci non più di 2 o 3 minuti. Non perché sono velocissimo, ma perché il procedimento è più lungo da descrivere che a farlo praticamente.
Chi si è persa la prima puntata potete leggerla qui.
Complimenti per questo post!Credo che la
RispondiEliminastampa foto tradizionale non dovrebbe mai essere dimenticata!